domenica 15 aprile 2018

Domeniche di partite: zucchine a palla e biscotti

Finalmente oggi riprendo in mano il blog.
In questo lungo periodo di assenza, dopo il compleanno del mio papà, abbiamo festeggiato la Pasqua a casa dei nonni, insieme agli zii ed al mio piccolo nipotino, che sta crescendo a vista d'occhio: non ha ancora i dentini ma a dieci mesi è già lì che vuole camminare, intanto gattonando qua e là e provando a tirarsi su al primo appiglio che trova. E' troppo buffo e nel modo di gattonare mi ricorda tanto il mio grandone, con la gambina che trascina come un cagnolino :).
Durante le vacanze pasquali, abbiamo aiutato la nonna nella realizzazione dei dolci tipici, le cuzzupe, regalando una formina del "pupo" ai vari piccoli vicini e amici. Abbiamo aperto anche questo giro diverse uova di Pasqua; abbiamo cioccolato in abbondanza da smaltire. Il piccoletto si è ripreso dopo il periodo di virus e germi, con il contributo di cappelletti e tortelli, preparati dalla nonna e ai sontuosi pranzi tra polpette, lasagne e prelibatezze varie salate e dolci.






la pastiera, regalo della vicina di casa


Il periodo di vacanza ovviamente passa in fretta, per la "gioia" dei bambini, che però sono riusciti a trascorrere un po' di giorni all'aperto, passeggiando tra il verde dei parchi e la campagna...prima di rientrare nella città milanese, dove ci attendeva alla ripresa delle lezioni, anche la riunione di classe, l'ultima delle elementari per il grandone. Manca davvero poco alla fine di questo anno scolastico e le maestre sono abbastanza "provate" dai cambiamenti dei bambini, ormai proiettati alla nuova avventura che li attende, quindi poco attenti, sempre più agitati e "scombussolati" dai cambiamenti fisici e ormonali, che li stanno coinvolgendo.
Il mio grandone a casa è ancora un "bimbone" e quando siamo in giro non perde occasioni di farsi acquistare qualche gioco, per lo più di costruzione, e in collaborazione con il  fratellino, realizza delle opere davvero strepitose. Nel pomeriggio di ieri, con il papi, sono andati a visitare per l'ennesima volta, il "superfantastico" negozio dei Lego, mentre la mami si gustava lo showcooking della sua foodwriter preferita, Csaba dalla Zorza. E ovviamente ho preso la palla al balzo facendomi autografare l'ultimo suo libro, regalatomi dal maritino, un po' di mesi fa, e dal quale ho preso spunto per diverse preparazione.



Csaba si dimostra sempre molto carina, gentile e disponibile, proprio come la percepisco attraverso la televisione, e dopo sei anni dalla prima volta che l'ho incontrata, nella stessa location, mi è piaciuta ancora di più...i miei bimbetti erano davvero piccolini, che tenerezza rivedere la foto
La domenica mattina è iniziata all'insegna dello sport...sveglia presto per il papi per vedere la gara di formula 1, poi compiti per i nanetti, intanto che la mami preparava il pranzo da servire ad un orario decente  per consentire al papi di mangiare con calma per poi recarsi allo Stadio (grazie ai biglietti procurati dal mio fratellone) a vedere la sua squadra del cuore, dopo 11 anni...La volta che siamo andati insieme, avevamo festeggiato lo scudetto della mia squadra, che ha i colori appartenenti alla tifoseria avversari della città meneghina :)...ed il mio gradone cominciava a "scalciare" nel mio pancione :). Il pranzo in programma prevedeva garganelli "paglia e fieno" al ragù e le immancabili polpette. Sarebbero state perfettamente a tema le zucchine a "palla", che invece avevo preparato per la cena del venerdì sera, ripiene di patate e polpa di zucchina, apprezzate dal mio piccoletto; mentre le stesse cuocevano in forno, abbiamo avuto modo di ammirare un bellissimo arcobaleno, anche se la foto non fa risaltata la sua meraviglia.






Mentre scrivo sul blog, e i nanetti giocano tra loro, sorseggio una tazza di te caldo e sgranocchio qualche bisccottino, preparato come dolce del dopo pranzo, per smaltire il cioccolato di cui sopra. I biscotti sono stati preparati con la farina di mandorle e un mix di farina tipo 1 e 2, con l'aggiunta di un pizzico di cannella, il cui profumino riporta alla mente  l'atmosfera natalizia :) e anche la giornata uggiosa e la candela accesa riporta al periodo. Per dare invece un tocco primaverile, abbiamo dato ai biscotti la forma "fiorellosa", sperando che il sole faccia davvero capolino tra una nuvola e l'altra e ci consenta di fare una passeggiata, aspettanto il rientro del papino. Ehm...vediamo un po' a che punto è il risultato :)!!!







domenica 25 febbraio 2018

70 anni e non sentirli: auguri al mio papone!!!!

Risveglio imbiancato stamattina a Milano (mentre scrivo siamo già al mese di Marzo), così come domenica mattina a casa dei nonni. I bambini felici di poter toccare finalmente la neve, ma anche di sbaciucchiare e fare gli auguri al nonno.
Ho retrodatato appositamente il post a domenica 25 febbraio, il giorno del compleanno appunto del mio papone, che ha compiuto ben 70 anni!!!
In questa pergamena le parole, fatte stampare dal mio fratellone, rappresentano al meglio il "vecchietto", per modo di dire, di casa. Auguri, auguri, auguri papà!!!







Per festeggiare siamo andati a mangiare in un ristorante vicino casa dei nonni, nella campagna emiliana, Alla festa a sorpresa hanno partecipato anche alcuni dei miei zii e cugini, e amici di famiglia. La cosa ha fatto molto piacere al mio papà, il quale teneva particolarmente alla presenza di questi amici e familiari. Appena ha visto tutti si è emozionato, e non sapeva più cosa dire...e non è da lui perché parlare, parlare, parlare è il suo passatempo preferito ahhhhh!!!

E' stata una bellissima festa e la presenza dei tre nipotini ha reso la giornata ancora più allegra...il mio dolce nipotino non ha voluto saperne di addormentarsi, finché non è andato a casa sua. Giustamente voleva festeggiare anche lui il nonno, come si deve, e guardava affascinato la candela sulla torta. Anche la micina ha voluto partecipare ai festeggiamenti del suo padrone ufficiale.
So che il mio papà ci teneva ad avere un post tutto suo...lo scorso anno, quando ho scritto quello per gli auguri al mio zione...aveva detto "l'anno prossimo lo scriverà anche per me" e quindi non potevo esimersi dal farlo.
Anche se ci scontriamo spesso, perché abbiamo lo stesso "brutto carattere" irascibile e impulsivo e scattiamo alla prima occasione se qualcosa non ci va, in fondo ci vogliamo bene e lui magari lo dimostra sia con le parole che con i fatti...utilizzando i nomignoli in dialetto calabrese per chiamarci, che hanno ancora più valore ed intensità, cercando di assecondare ogni nostro desiderio, anche magari poco importante per altri...come anche solo alzarsi presto la mattina, per andare a comprare "lo gnocco" caldo per i nipotini, oppure tirare fuori la macchina dal garage prima di andare al lavoro (ero un po' imbranata ai tempi, lo ammetto :D!!!) e poi tante altre piccole accortezze, alle quali magari li per li non ci si fa caso, ma che comunque fanno piacere. Insomma è sempre pronto e disponibile con tutti...questo è uno dei tanti meriti che gli riconosco, perché anch'io sono così e a volte sarebbe meglio evitare certe attenzioni con chi non le merita!!! 
Si è sempre dimostrato attento alla famiglia e come tanti genitori ha sempre cercato di non far mancare niente alla stessa, anche se questo è andato magari a discapito della poca presenza a casa quando eravamo piccoli, perché costretto appunto a lavorare fuori, come la parentesi in Germania (dove per qualche mese abbiamo vissuto anche io ed il mio fratellone insieme a lui ed alla mami). Ancora adesso basta chiedere qualcosa in tedesco e lui è bravissimo, almeno fa da interprete con i parenti "germanici" :). Si è impegnato poi a trovare una sistemazione definitiva che potesse mantenere la famiglia unita, quando i figlioletti erano poi tre :).Ha dimostrato di non arrendersi e a non darsi per vinto, quando mancava poco alla pensione, ed il titolare dell'azienda con la quale collaborava, aveva deciso di lasciarlo a casa, a seguito della crisi... era riuscito a trovare un lavoro che seppure lo costringesse ad alzarsi all'alba per poi rientrare tardi la sera e ripartire il giorno dopo, non gli pesava...anche se fare l'artigiano muratore ad una età impegnativa ed in situazioni climatiche non sempre favorevoli, fare kilometri e kilometri per raggiungere il luogo di lavoro, anche se lo aveva fatto per quasi una vita...bhe bhe non lo dimostrava, ma si capiva che la fatica fisica cominciava a saltare fuori.
Anche se adesso che è pensionato a tutti gli effetti, non lo ferma nessuno ugualmente, perché come dice la pergamena ha la resistenza di un ragazzino e forse di più perché difficilmente lo si vede seduto sul divano a leggere o guardare un film.., magari è alle prese con qualcosa da sistemare a casa o nel suo "mondo", il garage o a sistemare l'orto e a coltivare nuovi prodotti di stagione. E' sempre stato un papà tuttofare, difficilmente a casa avevamo bisogno dell'idraulico, dell'elettricista o del meccanico per le auto...ed è ancora così, anche se la mia mami non sempre è d'accordo, per via della rivoluzione che dopo si ritrova a dover sistemare, tra attrezzi vari. Eh sì perché il suo forte non è proprio l'ordine ah ah ah...bhe lui vede le cose in modo diverso e nel suo disordine lui riesce a ritrovare quasi tutto :D. Lo si trova magari seduto alla scrivania intento ad imparare ad utilizzare al meglio il computer oppure a stampare qualche disegno da colorare per i nipotini, che continuamente assillano il nonno in questo senso..."dai nonni andiamo a stampare qualcosa" e lui prontamente va!!! Per il semplice rinfresco a casa, abbiamo preparato delle dolcezze al cioccolato, la sua grande passione, come la torta similBarozzi, a base di caffè e mandorle (la ricetta originale prevede anche le arachidi), salame di cioccolato per la gioia dei bimbi, senza uova, (ricetta ispiratami da Giuliana e che faccio spesso) torta di mele e dolcetti vari. E anche la torta di compleanno non poteva che essere con il cioccolato. Auguri, auguri, auguri papà, nonno!!!






mercoledì 21 febbraio 2018

Parole capricciose...Carnevale ogni scherzo vale!!!

La settimana scorsa i miei nanetti sono stati a casa per un lungoooo weekend, iniziato il giovedì, grazie al Carnevale ambrosiano, che a Milano dura fino al sabato successivo rispetto al classico.
Nei due giorni a casa ci siamo dedicati ai compiti ed allo studio. Il grandone doveva studiare  i Romani, per storia, mentre il piccolo doveva imparare a memoria le parole capricciose...Allora partiamo con ...cuore, scuola subito dopo invece di cuoco lui dice “Chef"... e giù risate del fratellone...poi continuiamo con innocuo, scuotere, riscuotere... arriviamo a cuocere e lui “cucinare”..ahhh :D, vabbè li ossessiono con la cucina e le ricette e quindi il mio nanetto si confonde facilmente, povero piccino :).
In effetti nei momenti di relax ci dedichiamo alla preparazione di varie golosità, come le focaccine/focacce per le merende del pomeriggio e per le cene della domenica sera.



aperitivo pronto - focaccine con farina tipo 1, a lunga lievitazione


focacce a lunga lievitazione con 300 gr. di semola di grano duro e 400 gr. di farina tipo 2 (4 gr. di lievito secco e 350 circa di acqua e 15 gr. sale, 80 gr. olio, un pizzico di zucchero) - lievitata per circa 8 ore




panini con la 'nduja, ricavati con un po' dell'impasto delle focacce



Il sabato, in compagnia  del papi, ci siamo recati al Duomo per riempirci di coriandoli e stelle filanti e poi per un pranzo alternativo, ci siamo concessi un Kidsbrunch da California's Bakery, a base di uova, bacon, hot dog, nuggets (ogni tanto uno strappo alla regola ci vuole...non amo il fast food famoso...e cerchiamo altre alternative quando possiamo, anche se non proprio salutiste :D) e soprattutto brownies ("Questo è uguale a quello che fai tu mamma"...grazie al mio grandone per il complimento :D),  con gelato, e dopo una passeggiatina digestiva, ci siamo diretti al cinema a vedere "I Primitivi", niente di che, ma ai bambini è piaciuto e si  si sono divertiti  :).










In settimana abbiamo avuto modo di festeggiare anche San Valentino, a modo nostro, tutti insieme, come continuo a ripetere, grazie a Topolino, apparecchiando la tavola in maniera speciale per l'occasione, con qualche cuoricino qua e là, preparando un menù leggero, come un semplice primo a base di salmone, che tanto piace ai nanetti, insalata di rucola e finocchi, tarallini alla curcuma e paprika, fatti a mano e usati come segna posto. Per finire la crostata "cuoriciosa" con confettura di ciliegie. Avevo intenzione di preparata la crostata L'Antica del maestro Knam, ma poi non avevo la farina integrale e mi ero persino dimenticata di acquistare la panna per la realizzazione della ganache al cioccolato, così ho optato per una semplice frolla alle mandorle (mandorle che avevo in dispensa già tritate in più, in precedenza per la torta al cioccolato del compleanno del papino), venuta fuori ugualmente friabile e burrosa e apprezzata anche dal papi...








Per la "colazione degli Innamorati" avevo preparato dei semplici pancakes dal colore rosso acceso, utilizzando un pizzico di colorante in gel e dando una forma a tema, cuori a gogò quel giorno :). 







Per Carnevale avevo invece preparato delle mascherine decorate di frolla classica e dei sandwich arcobaleno,  partendo da un rotolo non venuto proprio bene, ma sono riuscita a salvare il tutto ugualmente per una golosa merenda del pomeriggio, farcendo con confettura di ciliegie e crema di pistacchi. 




Insomma un intenso weekend di dolcezze e feste in famiglia. 

per la frolla della crostata ho usato questa ricetta, di mia interpretazione, su ispirazione della frolla semi intergrale del maestro Ernst Knam:

200 gr farina per dolci
40 gr. mandorle tritate
100 gr. zucchero
125 gr. burro
un pizzico di sale
5 gr. di lievito per dolci
1 uovo

Im una ciotola ho impastato il tutto velocemente a mano per non scaldare il burro, partendo dalla sabbiatura: burro, zucchero e farina e mandorle tritate, aggiungendo poi il resto degli ingredienti, compattando il tutto e ricoprendo con la pellicola per far riposare il panetto in frigo per circa mezzoretta. Ho poi ripreso il panetto, steso con il mattarello e ricoperto la teglia a forma di cuore, imburrata ed infarinata, farcito con confettura di ciliegie e decorato con gli avanzi di frolla. Cotto in forno a 180° per circa 30 minuti. Lasciata raffreddare e poi sformata e pronta per essere gustata come dopo cena, colazione, merenda. 

 


domenica 4 febbraio 2018

Tanti auguri al mio maritino: tortina al cioccolato!!!

Oggi è il compleanno del mio maritino...44 anni!!!! Stamattina dopo i baci e gli auguri nel lettone, intanto che il papi sonnecchiava ancora un po', con la complicità dei bambini ho  preparato una colazione a sorpresa, apparecchiando con la tortina preparata il giorno prima su ispirazione della torta tenerina ma senza glutine, inserendo invece della farina normale o del cacao (come da ricetta di Csaba Dalla Zorza), la farina di mandorle (riducendo il burro a 120 gr. ), ovvero le mandorle tritate con lo zucchero, accompagnando il dolce con il caffè. Il papi non ama molto fare colazione, giusto il caffè al volo, ma per l'occasione ha mangiato un pezzettino di torta :).
I disegni/regalo dei nanetti hanno contribuito a rendere la tavola ancora più festosa :).



Visto la giornatina di festa, anche la mamma è stata esonerata dai fornelli e siamo andati fuori a pranzo per festeggiare in compagnia del nonno meneghino e per gustare prelibati piatti a base di pesce nel nostro ristorante preferito, che ci riporta alle nostre vacanze marine. 
I bambini hanno preso il loro solito piatto di pasta a base di gamberetti, mentre noi grandi ci siamo deliziati con antipasti crudi e cotti, un primo di spaghetti alla chitarra con sughetto in bianco ai frutti di mare (ho assaggiato per la prima volta i cannolicchi...davvero deliziosi), fritture e grigliate e per concludere sorbetti, gelato e dolci vari, tra cui la cheesecake menta e cioccolato presa dal papi, che rimane uno dei suoi dolci più graditi, che ovviamente ho assaggiato anch'io, davvero molto buona. Rientrati a casa un po' di relax e poi, dopo il sabato intenso, di nuovo  mano ai libri per finire i compiti e recuperare un po' di lezioni perse dal mio nanetto, che praticamente a causa dell'influenza aveva perso tutta la settimana scolastica. Proprio per lo stesso  motivo, non siamo riusciti ad andare a festeggiare dai nonni (anche la nonna acciaccata) ed agli zii...Diciamo che ci siamo evitati anche il caos legato alla caduta dei pochi fiocchi di neve che hanno imbiancato la pianura padana, che invece ai nanetti avrebbe fatto piacere toccare.
Ancora tanti auguri al dolce papino e maritino!!!! 


le chips di patate irresistibili!!!




domenica 28 gennaio 2018

Domenica piiiiigraaaa :), rientro nell'anno nuovo!!!

Oggi siamo a casa per una domenica in relax e posso mettere mano al mio blog. Non riesco a lasciar perdere questo angolino, anche se lo trascuro un po'...ma ogni volta che leggo qualche post vecchio, ricordo quel preciso momento raccontato che, magari così senza nulla di scritto, avrei rimosso. Avevo iniziato che il mio grandone da li ad un anno avrebbe iniziato la scuola elementare e adesso mi ritrovo ad averlo iscritto in prima mediaaaaaaa!!!
Rieccomi quindi a scrivere, dopo le festività natalizie, passate da ormai un mese e trascorse in compagnia degli zii e dei nonni a casa, nella campagna emiliana. Quest'anno le feste in famiglia sono state ancora più emozionanti anche grazie alla presenza del nuovo piccolo grande "panettone", il mio nipotino che tra pochi giorni compirà ben 8 mesi!!!

Durante le feste ovviamente abbiamo mangiato di tutto e di più seguendo le tradizioni che accompagnano le due cucine che fanno parte della nostra famiglia. Per la Vigilia di Natale tutto di magro, quindi a base di pesce, con tartine con la "sardella" - il "caviale calabrese", l'immancabile pasta al sugo di baccalà, le polpette di baccalà, di patate e i dolci calabresi, preparati dalla mia mami (tardilli, susumelle, pasta "compittata"), oltre a tante altre prelibatezze, per la parte calabrese. Il giorno di Natale invece si da sfogo al menù emiliano con i cappelletti in brodo, arrosti e altre pietanze varie per stare leggeri :), con gli avanza da smaltire fino a Capodanno tra un gambero ed un cotechino, e fuochi d'artificio che piacciono sempre ai nanetti, che in quell'occasione non riescono proprio ad addormentarsi presto. A differenza di Natale dove l'emozione per l'arrivo di Babbo Natale e poi della Befana li fanno precipitare a letto  prima del previsto :). Il mio decenne è ancora affascinato da questa magia...Il giorno dell'Epifania, che come dice il detto "tutte le feste si porta via"...siamo stati a pranzo dai miei zii a metà strada tra casa dei nonni e la nostra casa meneghina, per poi rientrare pronti per togliere albero e addobbi vari e ricominciare il nuovo anno anche a scuola. Nel frattempo abbiamo festeggiato a distanza l'anniversario dei miei genitori, 43 anni di matrimonio!!!





polpette di baccalà in preparazione



tavola della Vigilia




i miei biscottini gingerbread come segnaposto


alberelli con la "sardella"





la nostra micina in posa :)

vista panoramica :) tra la nebbia







susumelle con la nonna!!!

tardilli nella casa meneghina 

  






quando si dice..."conta il pensiero" e questo è stato il regalo più bello da parte del mio grandone, un semplice disegno tutto raccolto a pallina!!! :)



La prima settimana ho intrapreso una mini dieta detox, dovendo risistemare il mio ritmo naturale, quindi niente o quasi caffè per più giorni ma tisane a base di zenzero, te verde e qualche dolcetto natalizio però da smaltire non è certo mancato. Poi, una volta ripresa la routine ordinaria anche in cucina, non ho resistito alla mia grande passione ...quella di mettere le mani in pasta per preparare il pane, in varie forme. Ho visto in giro nel web varie idee e mi piacerebbe metterle tutte in pratica...mi servirebbe prendere in affitto un bel mulino, per riuscire ad impastare e realizzare tutte le idee :D, ma intanto mi accontento partendo semplicemente con i kg di farina che trovo al supermercato...
Queste sono solo alcune delle realizzazioni di questo periodo, ho utilizzato i metodi dei vari panificatori e pizzaioli che seguo quindi Bonci, Sara Papa e recentemente per la pizza ho utilizzato il sistema di Gino Sorbillo, facendo una doppia lievitazione dell'impasto, così come faccio solitamente per il pane a lunga lievitazione, con una minuscola parte di lievito di birra secco, in modo da ottenere un prodotto leggero e altamente digeribile.



briochine con impasto alla barbabietola cruda




una bontà con crema di nocciole e crema di pistacchi









pane e focaccine con farina di semola e farina di mais!

panetti per la pizza lievitati





i miei piccoli pizzaioli 



regalo del mio nanetto per il 79° compleanno del nonno meneghino, compiuti in settimana !!! :D



In questo domenica pigra, come dice il mio piccolo nanetto, abbiamo iniziato la colazione con dei simpatici biscottini in veste carnevalesca acquistati dal papi e mentre il grandone era a catechismo con papi, insieme al mio piccoletto abbiamo preparato le polpette di Hulk, con spinaci e ricotta, e il primo piatto della "cuoca in relax" di Csaba, pasta al forno con un sughetto veloce, olive verdi, e provola e parmiggiano grattugiato, già fatta diverse volte e pubblicata sul blog :), veloce e sempre apprezzata. Nel pomeriggio un buon te e ancora qualche biscottino e tra una lettura ed un gioco di società, vedremo che ispirazione ci arriverà per la preparazione della cena :).